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Sei borghi, un unico incanto.

Sotto l'egida della Regione Campania, dall'8 dicembre all'8 gennaio, si svolgerà la ventitreesima edizione del Bianco Natale - Presepe Vivente dai Monti Lattari alla Costiera Amalfitana. Oltre a Pimonte, comune capofila della manifestazione, parteciperanno Casola di Napoli, Corbara, Lettere, Sant'Antonio Abate e Scala. Il giorno 8 dicembre prenderà il via la XXIII edizione dell’evento "Bianco Natale Presepe Vivente Dai Monti Lattari Alla Costiera Amalfitana" con l’accensione dell’albero di Natale, e delle luminarie, in piazza Roma a Pimonte. L’evento avrà inizio alle ore 17.00 con un corteo storico formato da figuranti del presepe vivente di tutti i comuni partner. Un gonfaloniere precederà la sfilata, con le villanelle, figure di rilievo del Presepe vivente, che esporranno i prodotti tipici del territorio. In processione ci saranno anche la Sacra Famiglia, i Re Magi ed infine i figuranti. Imponenti trombe egiziane, poste all’ingresso della piazza, annunceranno l’arrivo corteo, atteso con tanto di passerella sul tappeto rosso. Anche quest’anno l’evento "Bianco Natale Presepe Vivente Dai Monti Lattari Alla Costiera Amalfitana" avrà l'Ottocento Napoletano come punto di riferimento culturale. Ogni paese partecipante allestirà il rispettivo presepe attingendo dalla ricerca storica del proprio territorio mantenendo, però, tale canone estetico. Nel 1800 infatti, il Presepe assume i tratti caratteristici che mantiene ancora oggi, nella società contemporanea, nel mondo dei social e delle macchine. Il Presepe, nell'Ottocento, sotto la guida illuminata dei Borbone (e, su tutti, di Carlo III di Borbone, re di Napoli e Sicilia dal 1731 al 1735) esce dalle chiese e viene fatto proprio dal popolo. Perde quell'alone unicamente religioso che lo aveva contraddistinto, tramite il lento processo di laicizzazione, ed assume quei caratteri popolari che ne hanno fatto un'eccellenza nel mondo. Si comincia così a rappresentare scene di vita quotidiana, di persone normali che vivono nella normalità, in attesa dell'evento meraviglioso ed unico della nascita di Cristo. La direzione artistica del Presepe vivente 2016 è affidata ancora una volta alla preziosa opera di Filomena D’Auria. La nuova edizione del Bianco Natale rappresenterà tutto questo. Scene di vita quotidiana con panettieri, fornai, lavandaie e artigiani. La normalità che circonda la grotta, vera culla di Gesù. Madrina della manifestazione sarà la straordinaria Lina Sastri, sublime e fiera interprete della nostra Regione